Progetto Pedagogico:
Emozionando
Anno Scolastico 2016/2017

" L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni, e così noi vediamo
magia e bellezza in loro: ma bellezza e magia sono in noi"
(KahlilGibran . Le ali spezzate)

LO SFONDO TEORICO

“Emozione” deriva dal latino “emovere”, cioè muovere fuori, tale espressione ci dice che le emozioni sono espressioni in moto, si muovono e come tali vanno identificate espresse e condivise con l'intento di scoprire come esse emergano nei vari momenti della vita di un bambino.
Regalare ai bambini e ai genitori l’esperienza delle emozioni al nido è premessa del Progetto Educativo “Emozionando”, condiviso dal gruppo di lavoro del Micronido per l’anno educativo 2016/2017.
Gli attori che ruotano attorno al nido si concentrano quotidianamente su groviglio di emozioni, che nascono, si sviluppano, crescono, si riconoscono e creano relazioni.
Che importanza hanno le emozioni nella nostra vita e in quella dei bambini?
Ci sono grovigli di emozioni che ci vedono coinvolti tutti i giorni, che ci riguardano molto da vicino: quali?
• per i genitori la paura che proprio figlio non venga ascoltato e compreso dall’educatrice e che il nido non sia il posto giusto per lui, e lo stupore nel constatare quante cose sa fare da solo;
• per i bambini le paure prima fra tutte quella di essere abbandonati per sempre, la fatica ad elaborare distacco e separazione, rabbia per i limiti imposti dall’adulto, felicità per le possibilità di mettere in atto le proprie competenze
• per le educatrici tanto impegno nell’ accogliere e contenere i bambini nei momenti di sconforto e pianto, gioia e soddisfazione quando una famiglia riconosce il loro lavoro e la loro professionalità.
Le emozioni nascono nel binomio di corpo e mente: nascono dall’interazione di aspetti corporei e cognitivi, si esprimono ad entrambi i livelli (corporeo e mentale) e su di essi hanno influenza.
Solo nella seconda metà del primo anno di vita i bambini iniziano a cogliere i significati che vanno al di là di quello che si può cogliere con i sensi e che coinvolgono ciò che sta dietro al comportamento osservabile, cioè la mente (emerge la capacità di attribuire significati alle situazioni, utilizzando anche i ricordi, la capacità di anticipare gli eventi, di comprendere le intenzioni e cosi via).
Alla fine del primo anno sono anche in grado di utilizzare le emozioni proprie ed altrui per valutare le situazioni; inoltre, esse assumono un ruolo importante per l’apprendimento di abilità sociali e cognitive.
Le emozioni in quanto fenomeno e manifestazione della nostra natura non possono e non devono essere classificate in emozioni buone o cattive: esse rappresentano il nostro bagaglio emotivo e persinoin taluni casi uno strumento di sopravvivenza; basti pensare a quante volte la paura è diventata elemento fondamentale per impedirci di compiere azioni pericolose.
Le esperienze al nido sono fonti di apprendimento in un sistema di relazioni, dove emozioni e cognizione si intrecciano per favorire lo sviluppo psico-fisico del bambino.
Le emozioni fondamentali o primarie dell’uomo sono: collera, disgusto, felicità, sorpresa, paura e tristezza.
Le emozioni si manifestano mediante espressioni facciali ritenute universali e da queste emozioni primarie deriverebbero, dalle combinazioni delle prime, quelle “secondarie o derivate” (vergogna, senso di colpa, orgoglio, invidia…), vincolate dalla cultura e dall’apprendimento.
L'essere umano, sin dalla nascita, prova sensazioni ed emozioni che pervadono ogni suo singolo comportamento ed attraversano trasversalmente tutti i momenti della giornata.
Le emozioni, infatti, rappresentano una componente molto significativa nella vita di tutti, a tutte le età e a volte vengono vissute con poca consapevolezza.
Con questo progetto, ci proponiamo di intraprendere un percorso di valorizzazione del sentire, di tutto il gruppo di lavoro dell’asilo, come professionisti, che dei bambini e dei genitori.
Nel corso dell’anno i bambini saranno accompagnati alla scoperta delle emozioni da quattro simpatici ed EMOTIVI amici: GIOIA, RABBIU’, TRISTY E PAU PAU che racconteranno loro delle storie sulle emozioni.
Il nido è spazio e tempo per il bambino.
L’abilità dell’educatore sarà quella di creare un contesto educativo intenzionalmente pensato e
sulla base di una relazione significativa adulto- bambino.
Lo spazio ed il tempo diventano quindi fattori fondamentali nella sperimentazione ed sperimentazione di molteplici sensazioni ed emozioni di ogni singolo bambino o dei diversi gruppi/sezioni.
Il ruolo dell'adulto è quello di cogliere, decodificare e restituire al bambino ciò che prova, in modo sia verbale che non verbale, dandogli l'opportunità di riconoscerlo ed identificarlo, per poterlo successivamente verbalizzare.
L’educazione all’intelligenza emotiva consente lo sviluppo ed il benessere del bambino, favorendo la capacità di riconoscere e gestire in modo costruttivo le emozioni proprie ed altrui (intelligenza emotiva). Il tutto con percorsi rispettosi delle diverse età e caratteristiche individuali.

LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Educare l'intelligenza emotiva significa perseguire traguardi di sviluppo del bambino attraverso percorsi rispettosi delle diverse età e delle
caratteristiche individuali , quindi cercheremo di vivere momenti di condivisioni di emozioni attraverso
QUATTRO GRANDI AREE.
Appare comunque evidente che sebbene le attività e gli obiettivi del nostro progetto siano state schematizzate per chiarezza, solo
l'intreccio armonico ed equilibrato di tutte le attività proposte ai bambini fa si che essi possano crescere in modo equilibrato e che la loro
permanenza al nido sia caratterizzata da un periodo sereno e felice per poter costruire la propria storia su basi salde.
•IL CORPO E IL MOVIMENTO, il corpo gioco un ruolo fondamentale per il bambino: è il primo strumento di conoscenza, di comunicazione, di costruzione della propria identità di espressione e di esplorazione dell'ambiente circostante.
•IMMAGINI, SUONI E COLORI, i bambini utilizzano le diverse tecniche pittoriche , possono esprimere con facilità e immediatezza le emozioni, gli stati d'animo, i sentimenti ed i livelli percettivi della realtà.
Questo tipo di attività favorisce la produzione dei primi scarabocchi, la conoscenza dei materiali, la loro esplorazione attraverso la manipolazione e la scoperta delle potenzialità individuali in campo grafico.
L'attività di pittura sarà quella che consentirà al bambino di esprimere con assoluta libertà le proprie emozioni, l'educatore predisporrà il materiale necessario, ovvero colori, pennelli, fogli: sarà poi il bambino a scegliere quali usare e come utilizzarli.
L'educatore in questa attività ,sarà osservatore partecipe ed andrà a sostegno degli intenti del bambino nel raggiungimento degli obiettivi.
•I DISCORSI E LE PAROLE, IL SE’ E L’ALTRO, il nostro progetto educativo comprenderà attività mirate che insegnano al bambino a comprendere la gestione delle proprie emozioni , favorendo l'acquisizione di un lessico emotivo con immagini di volti (arrabbiati, tristi, felici...) li aiuteremo a riconoscere e a nominare le emozioni.
Racconti , libricini e qualsiasi altra forma di comunicazione verbale, sono un mezzo insostituibile di sviluppo mentale e linguistico insieme. Si favoriranno letture di libri con contenuti relativi all'argomento delle emozioni e la loro drammatizzazione.
Particolare attenzione sarà data alle feste e alle ricorrenze o a particolarità delle stagioni che caratterizzano la vita di ogni bambino e i suoi stati d'animo da quelli più felici a quelli più tristi o ancora più paurosi. Avvenimenti che suscitano in lui emozioni come sorpresa, felicità pensiamo solo l'emozione che suscita la neve che scende o alla paura o allo sgomento nel vedere nel vedere le maschere durante il periodo del carnevale.


•LA CONOSCENZA DEL MONDO,

Il sé e l’altro

 

 

 

 

 

 

 

  • Favorire il passaggio dall’ambiente familiare a quello socio-educativo del nido nel rispetto dei ritmi personali del bambino
  • Stimolare la socialità lasciando spazio al gioco libero, alla condivisione di spazi e giochi con altri
  • Acquisire la consapevolezza dell’Io corporeo e scoprire gli altri
  • Favorire il senso dell’identità
  • Fare in modo che il bambino riconosca le educatrici come persone di riferimento
  • Stimolare l’autonomia
  • Stimolare la relazione tra i bambini
  • Riconoscere i compagni e notarne l’assenza
  • Sperimentare esperienze di piccolo e grande gruppo

 

I DISCORSI E LE PAROLE

 

 

 

 

 

 

  • Esprimere attraverso le parole il proprio assenso o dissenso in una determinata situazione
  • Utilizzare semplici parole per ringraziare, salutare e chiedere
  • favorire il linguaggio, l’attenzione e l’ascolto attraverso brevi racconti e libri illustrati

 

 

I discorsi e le parole

 

Il corpo e il movimento

 

 

  • Arricchire il proprio linguaggio
  • Utilizzare il linguaggio per esprimere emozioni e sentimenti
  • Raggiungere determinate abilità motorie proprie per questa fascia di età
  • Sviluppare la coordinazione oculo manuale
  • Riconoscere le principali parti del proprio corpo
  • Fare in modo che il bambino riconosca l’ambiente come proprio e familiare muovendosi liberamente all’interno di esso
  • Compiere movimenti di base (deambulare, gattonare autonomamente)
  • Compiere azioni consapevoli con le singole parti del corpo
  • Eseguire piccoli percorsi nello spazio
  • Utilizzare alcuni concetti spaziali
  • Impugnare, lanciare oggetti, afferrare saldamente
  • Coordinare i movimenti della mano rispetto ad un’azione ben precisa
  • Comprendere semplici messaggi mimico gestuali

IL CORPO E IL MOVIMENTO

 

 

 

  • Imparare a riconoscere e nominare alcune parti del corpo
  • Sperimentare con maggiore sicurezza il proprio corpo e il movimento attraverso la corsa, scivolare…
  • Sviluppare il senso dell’autonomia nelle routines quotidiane (mangiare, bere, indossare le scarpe)
 

IMMAGINI, SUONI E COLORI

 

  • Affinare la manipolazione attraverso l’uso di materiali diversi
  • Sperimentare gli strumenti musicali

Immagini, suoni, colori

 

 

 

  • Favorire l’espressione di sé, la comunicazione e l’apprendimento attraverso tutti i linguaggi a disposizione: verbale, non verbale, plastico, pittorico, grafico, musicale.
  • Stimolare il pensiero creativo
  • Lavorare con gli elementi naturali e con diversi materiali per sviluppare la manualità e affinare le differenti percezioni

LA CONOSCENZA DEL MONDO

 

  • Proporre immagini che esprimono emozioni
  • Favorire il bambino rispetto all’emozione che sta vivendo
  • Scoprire il piacere o dispiacere che può derivare dall’utilizzo di materiali diversi

La conoscenza del mondo

 

 

  • Favorire la curiosità verso il nuovo
  • Educare ad una corretta e varia alimentazione
  • Conoscere, sperimentare alcune tra le principali emozioni
  • Identificare alcune emozioni quali: gioia, tristezza, paura, rabbia.
 

 

GLI OBIETTIVI SPECIFICI

3-12 MESI

 

GLI OBBIETTIVI

24-36 MESI

IL SE’ E L’ALTRO

 

 

 

  • Vivere serenamente il distacco dalle figure genitoriali
  • Riconoscere l’educatrice di riferimento e stabilire con lei un buon legame di attaccamento
  • Condividere i momenti di cura e gli spazi con altri bambini
  • Sperimentare la propria immagine allo specchio

IL SE’ E L’ALTRO

 

 

 

  • Condividere sempre di più con i compagni momenti di gioco
  • All’interno della relazione con gli  altri imparare a riconoscere le emozioni che i compagni vivono entrando in una forma di empatia con l’altro
  • Favorire il superamento dei conflitti e il contenimento degli atteggiamenti aggressivi
  • Sviluppare il senso di appartenenza al proprio gruppo
  • Giocare a mimare delle emozioni utilizzando lo specchio

I DISCORSI E LE PAROLE

 

  • Esprimere le proprie emozioni attraverso il linguaggio non verbale
  • Favorire attraverso il linguaggio le prime forme di comunicazione: la lallazione, vocalizzi, le prime parole.

IL CORPO E IL MOVIMENTO

 

 

  • Acquisire, attraverso l’esplorazione dell’ambiente, i movimenti di base
  • Strisciare, arrampicarsi
  • Sperimentare attraverso il gioco il proprio corpo

I DISCORSI E LE PAROLE

 

 

 

  • Acquisire via via un linguaggio maggiormente articolato
  • Utilizzare il linguaggio con pertinenza per esprimere richieste o pensieri, e relazionarsi con l’altro
  • Stimolare il bambino a ricomporre verbalmente gli eventi e rielaborare il proprio vissuto.

IMMAGINI, SUONI E COLORI

 

 

  • Stimolare il bambino all’ascolto attraverso la proposta di canzoncine mimate e di brani musicali
  • Favorire la manipolazione esplorando materiali naturali e colori utilizzando le mani o i piedini

IL CORPO E IL MOVIMENTO

 

 

  • Sperimentare alcuni percorsi motori rispettandone i limiti
  • Affinare, attraverso balli e musiche con piccole coreografie, la coordinazione
  • Raggiungere un buon livello di autonomia dall’igiene personale, al controllo sfinterico fino al vestirsi da solo
  • Sviluppare la coordinazione oculo-manuale.
  • Sperimentare la manipolazione per scaricare ansie e tensioni

LA CONOSCENZA DEL MONDO

  • Sperimentare e favorire l’espressione delle emozioni attraverso il gioco e mimo
 
 

GLI OBIETTIVI

12-24 MESI

 

IL SE’ E L’ALTRO

 

 

 

 

 

  • Imparare a riconoscere i compagni e notare la loro assenza
  • Riconoscere la propria fotografia e la propria immagine allo specchio
  • Condividere con i compagni giochi, attività e spazi
  • Sperimentare le prime attenzioni e cure di sé
  • Riconoscere alcune emozioni che prova l’altro
  • Favorire il contenimento delle emozioni negative e sollecitare possibilità espressive e comunicative

IMMAGINI, SUONI E COLORI

 

 

 

 

  • Sperimentare e affinare l’uso di diverse tecniche espressive
  • Associare le immagini ad un racconto
  • Sperimentare l’utilizzo di semplici strumenti musicali e di giochi ritmati
  • Associare le emozioni a delle immagini proposte

 

 

   

LA CONOSCENZA DEL MONDO

 

 

 

 

  • favorire una buona competenza emotiva: capacità di entrare in contatto con le proprie emozioni, comprenderle, esprimerle e regolarle senza disorganizzarsi,
  • sostenere e migliorare la capacità di riconoscere le emozioni,
  • valorizzare feste e ricorrenze che caratterizzano la vita dei bambini e del loro stato d’animo (Natale, Carnevale, Halloween)

DOVE
Per le attività verranno utilizzate gli spazi della sezione
Gli ambienti verranno allestiti aggiornati volta per volta a seconda della proposta educativa.
La sezione sarà organizzata in relazione ai bambini che accoglie quindi in base all'età ai loro interesse che si modificano nel corso
dell'anno educativo quindi accanto a zone fisse come :
Angolo dell' appello i bambini all'entrata in sezione i bambini seduti sui tappeti con l'educatrice di fronte che mostra la foto dastaccare e attaccare su un cartellone in modo da poter segnalare le assenze e le presenze di quel giorno.
Per i bambini è utile per conoscere i nomi dei compagni ed associarli al loro viso oltre che a rafforzare la propria identità, affermare a sé stesso e al mondo che lo circonda che lui c'è ogni giorno.
Angolo della lettura:l'interesse per le immagini è costante per cui e importante creare un luogo accogliente che consenta aibambini di usare i libri a proprio piacere.
Angolo delle costruzioni: allestito con costruzioni di dimensioni varie, di materiale diverso che cambiano con il progredire dellacrescita dei bambini.. Tutti materiali che sollecitano la logica.
Angolo simbolico della casetta: attrezzato con bamboline, la cucina con l’angolo morbido, il contenitore per le stoffe, lo specchio, le pentoline;in questo spazio i bambini elaborano i propri sentimenti edemozioni tra finzione e realtà.
Le pareti della sezione si trasformeranno in spazi che raccontano il percorso dei bambini attraverso i loro elaborati, così da coinvolgere ibambini nella vita del nido.

ALCUNE ATTIVITA’ CHE PROPORREMO…….

 

    • Creazione di percorsi motori;
    • Giochi allo specchio;
    • Giochi con palline e palloncini;
    • Giochi imitativi con andature diverse e movimenti veloci/lenti
    • Gioco-danza;
    • Balli di gruppo,girotondi,trenini;
    • Giochi “morbidi”, coccole e carezze
    • Giochi di movimento all'aria aperta durante tutto l’anno.
    • I bambini spontaneamente mescolano diversi elementi o colori percolorare.
    • Colorare con pennarelli grossi e fini, pastelli grossi e fini in legno, pastellia cera e gessetti. Uso di materiali particolari anche di derivazione alimentare e naturale
    • Utilizzare i colori scelti per il progetto (rosso, verde, giallo, blu, etc……)
    • Uso di vinavil con tempera e sabbia
    • Uso di tempera con sale grosso, sabbia, farina….
    • Attività grafico- pittoriche relative alle varie feste, particolarità della stagione

che suscitano emozione nel bambino.

    • Giochi da costruire, distruggere e ricostruire
    • Giochi mimati;
    • Giochi di travestimento di bambole e pupazzi;
    • Giochi di travestimento dei bambini e delle maestre;
    • Giochi del “far finta che..”
    • giochi simbolici più strutturati
    • Giochi con marionette e pupazzi mimati;
    • sfogliare un libro;
    • Produrre parole indicando immagini;
    • Racconti di storie di personaggi arrabbiati, tristi....;
    • immagini da giornali, riviste, foto.. che riproducono volti che esprimonoemozioni
    • Lettura di libri e narrazione di storie;
    • Canzoni;
    • raccontare la storia coinvolgendo i bambini con domande
    • Filastrocche;
    • Osservazioni e verbalizzazione delle immagini di libri illustrati,componibili etattili;
    • Attività legate alle festività e ricorrenze del periodo che suscitano nelbambino emozioni e curiosità aspettative e sorpresa ecc ecc....
    • giochi di gruppo e di intersezione, gioco del riordino
    • dipingere, colorare e lavorare su grandi fogli
    • giocare con stoffe, coperte, vestiti per la drammatizzazione
    • Manipolazione degli oggetti per conoscere e riconoscere;
    • musica per rilassare
    • canzoni
    • ascolto di musica, suoni, voci , versi di animali, rumori, capaci  di suscitareun ventaglio di emozioni sorpresa, felicità, paura....
    • dipingere, colorare con la musica
    • canzoni filastrocche brevi che implicano l'uso delle mani, dei piedi, delle
    • dita cantate e recitate dall'educatrice e poi dall'educatrice assieme ai bambini con mimica facciale
    • canzoni e filastrocche con i giochi di variazione sul tono e ritmo della melodia
    • utilizzo di strumenti per creare suoni
    • creazione di piccoli strumenti per creare suoni e rumori
    • creme per manipolare, massaggiare e rilassarsi
    • preparazione di dolcetti o altro..tipici della stagione o delle festività
    • vasche sensoriali individuali e di gruppo con pasta, riso, grano, foglie, cereali, castagne,.....
    • manipolazione di pasta di sale, creta, pongo....
    • strappo di fogli di carta di diverso tipo per scaricare l'aggressività.

Data l’età dei bambini, parlare esprimendole proprie emozioni non è facile, alcuni di loro ancora non comunicano verbalmente o dicono soltanto qualcheparolina, pertanto per rendere attuabile il nostro progetto sarà necessario utilizzare un linguaggio che appartiene al loro mondo, talelinguaggio è rappresentato dai colori, i materiali, le immagini, i suoni……
Ad ogni colore e personaggio sarà abbinata un’emozione ( rosso come la rabbia…....) in questo modo l'emozione diventerà concreta: da “manipolare, da dipingere,da vedere da toccare..” .
Costruiremo delle scatole delle “emozioni”  dove mettere foto, immagini, disegni, filastrocche.
Saranno realizzati dei pupazzetti (marionette), dei palloncini colorati che rappresentano i personaggi e le emozioni….

 

QUANDO
Il progetto partirà dopo un primo periodo di inserimento quando il bambino si sentirà più sereno, libero di agire ed esplorare, di “dirsi” al mondo.
Il Progetto accompagnerà i bambini fino a giugno.
Ogni due mesi l'attenzione cadrà su un personaggio particolare: ogni personaggio però sperimenterà o esprimerà anche le altre emozioni; questo per far si che non si debba trascorrere un tempo troppo lungo su un’emozione molto forte come ad esempio la paura, lasciando quindi passare il messaggio che tutte le emozioni arrivano ma poi ad un certo punto evolvono e cambiano lasciando spazio ad altro…….
Questo permetterà a tutti noi di adattare il progetto all’andamento e ai bisogni specifici dei bambini.
Sono previsti laboratori per area e per fasce di età ma saranno possibili anche momenti di intersezione, in cui i bambini potranno sperimentare anche la diversità di azione e di pensiero dell’altro: sono momenti preziosi e arricchenti per i bambini.

DOCUMENTAZIONE
La documentazione è un mezzo efficace di comunicazione per dar “voce” ai bambini ed composta da:

  • Il diario giornaliero a disposizione dei genitori in cui viene raccontata la giornata al nido di ogni bambino, lefotografie, i cartelloni, il cd con foto.
  • La documentazione fotografica all'interno del nido sia nell'atrio, con le foto deibambini impegnati nelle attività nelle routines significative del nido,nei giochi, nelle uscite o nelle attività.
  • Cd che documenta il percorso fatto dai bambini durante l'anno
  • Alla festa di fine anno sarà consegnato un libro emozionale con foto e attività che documentano le emozioni vissute dai bambini.
  • Ogni bambino realizzerà il suo pupazzetto dell’emozione e la scatola con le emozioni: ricordi ed immagini di momenti felici, tristi, momenti di rabbia…etc…

PROGETTO LABORATORI CON I GENITORI

Anche i genitori saranno coinvolti in questo percorso attraverso laboratori o serate tematiche pensati e strutturati proprio per loro: per imparare a gestire conflitti, emozioni grandi e importanti come quelle dei loro bimbi.
Vi saranno anche laboratori creativi che vedranno coinvolti i bambini con i loro genitori.
Mamma e papà contribuiranno altresì al recupero dei materiali necessari alla realizzazione di alcuni laboratori realizzando così una perfetta sinergia tra la vita della famiglia e quella del nido.
A fine anno la consueta gita….che ideeremo insieme.

 

VERIFICA
Dall'osservazione del bambino e del gruppo sarà possibile monitorare e classificare i percorsi fatti e i piani di lavoro specifici: dal ripetersi delle routine, dal grado di autonomia raggiunto alle competenze acquisite. La verifica, i colloqui individuali con genitori tre volte nel corso dell’anno, potranno rilevare secontenuti, obiettivi, e strumenti siano stati adeguati al raggiungimento dei traguardi prefissati o se debbano essere ridefiniti e riprogrammati per adeguarli ai bisogni specifici, alle richieste in continua modifica dei bambini.